Nodi Lunari, stralcio dal “Trattato Pratico di Astrologia”

STRALCIO DAL “TRATTATO PRATICO DI ASTROLOGIA”

NODI LUNARI

I Nodi Lunari sono i due punti di intersezione dell’orbita lunare col piano dell’eclittica. Distanziati di 180°, quindi diametral-mente opposti l’uno all’altro, si chiamano Nodo Nord, o Testa del Dragone, e Nodo Sud, o Coda del Dragone. Questi punti fittizi si spostano lentamente, con moto retrogrado, facendo il giro completo sull’eclittica in 18 anni, 7 mesi e 15 giorni.

I Nodi Lunari sono tenuti in grande considerazione in Oriente, dove la nozione di karma riveste un interesse particolare. Tuttavia, bisogna riconoscere che anche in Occidente, viene prestata attenzio-ne ai Nodi Lunari, e la loro posizione planetaria è chiaramente espressa nelle Effemeridi.

Per cogliere il significato di ciascun Nodo, è necessario valutare il Segno e la Casa in cui esso viene a trovarsi, la posizione planetaria del maestro del Segno coinvolto e, infine, gli aspetti interplanetari, soprattutto la congiunzione con gli altri pianeti. Per esempio, la congiunzione del Nodo Nord con Plutone indica -oltre allo sforzo di superare l’esperienza del Nodo Sud- un soggetto che tende a vivere gli eccessi del Nodo Nord.

I pianeti congiunti al Nodo Sud radicano il soggetto al suo passato karmico, mentre una congiunzione armonica del Nodo Nord indica, e facilita, la via da intraprendere nella vita presente. I maestri dei Segni e delle Case in cui sono presenti i Nodi, e i loro aspetti interplanetari, hanno un ruolo preponderante nell’interpretazione globale del tema.

I pianeti in trigono col Nodo Nord, indicano ciò che è stato acquisito nelle vite anteriori, e che tornerà a vantaggio del soggetto, nell’attuale esistenza, al fine di superare gli eccessi del Nodo Sud. Per esempio, il Nodo Nord in trigono con Giove è una sorta di equilibrio, una protezione, o meglio, una Guida che aiuterà il nativo nel suo percorso evolutivo; i pianeti in sestile col Nodo Nord, rappresentano le potenzialità da sviluppare: è un percorso, iniziato nelle vite precedenti, che deve essere portato a termine.

NODO LUNARE SUD

Partendo dal presupposto della teoria della reincarnazione, quando inizia una nuova vita, l’individuo è esattamente tale e quale era al termine della precedente: la personalità è identica, per cui avrà le stesse tendenze, gli stessi pregi e i medesimi difetti.

Possiamo definire il Nodo Sud, il “karma negativo”: è il problema da superare, è l’attaccamento nefasto, inconscio, a situazioni vissute in vite precedenti.

La posizione del Nodo Sud segna la tendenza a lasciarsi coinvolgere, condizionati dall’ego, a rimanere ancorati al passato, mentre il Nodo Nord indica la nuova via da percorrere nell’attuale esistenza,

Concludendo, si può asserire che il Nodo Sud è il “problema” da superare nella presente reincarnazione.

Al Nodo Sud è attribuita la natura di Giove.

NODO LUNARE NORD

Visto che il Nodo Sud viene definito “problema”, il Nodo Nord propone la “soluzione”, la via da intraprendere per compiere l’espe-rienza evolutiva della presente reincarnazione.

Al Nodo Nord è attribuita la natura di Giove.

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