Cancro, stralcio dal “Trattato pratico di Astrologia

IV. Da 90° a 120°: Cancro.

Periodo: dal 22 giugno al 22 luglio circa.

Segno d’Acqua, notturno, femminile, fecondo, cardinale.

Domicilio: Luna – Esaltazione: Giove

Esilio: Saturno – Caduta: Marte

Mitologia. Come per gli altri Segni, diversi miti sono attribuiti an-che al Segno del Cancro: Elena contesa da Paride e Menelao, nonché le figure di Artemide, Astarte, ed Ecate, deità materne, notturne, lunari.

La Luna -maestra del Segno- è il principio femminile e materno che rappresenta l’archetipo della Grande Madre adorata in molte civiltà.

Tuttavia, il mito per eccellenza, che la tradizione attribuisce al Cancro, è quello di Eracle contro l’Idra. Si racconta che una delle prove che Eracle eseguì, per ordine del cugino Euristeo, fosse di eliminare l’Idra di Lerna, un serpente dalle cento teste. L’alito che usciva dalle gole del mostro era talmente pestilenziale che chi aveva la disgrazia di avvicinarsi anche mentre dormiva, ineluttabilmente moriva. Per eliminarla, Ercole ricorse alle frecce avvelenate, e affinché le teste non rispuntassero più, chiese a Iolao di appiccare il fuoco alla vicina foresta. Indi, con l’aiuto dei tizzoni ardenti caute-rizzava le ferite impedendo così la ricrescita di nuove teste. La testa centrale –che si diceva fosse immortale- venne anch’essa eliminata e sotterrata sotto un enorme masso. Era, che aveva allevato l’Idra affinché servisse come prova per Eracle, inviò in aiuto alla stessa un gambero gigantesco che morse il tallone dell’eroe, ma questi lo schiacciò, uccidendolo. In segno di gratitudine, Era collocò il granchio tra le costellazioni celesti.

È il primo Segno della triplicità d’Acqua assieme allo Scorpione e ai Pesci, e influenza tutto ciò che si riferisce all’acqua: mari, fiumi, navi, naufragi, et c.

Dopo i Gemelli che sono il Segno dell’esteriorità, il Cancro è il Segno dell’interiorità e della ricettività per eccellenza. Il Toro, Segno di Terra, mangia e rumina, il Cancro digerisce, assimila e si appro-pria così dei mezzi biologici esterni fornitigli dall’ambiente, per la conservazione propria e la continuazione della specie. E, a tal fine, la funzione gastrica, quella di gestazione e la successiva di allattamen-to, tutte connaturate in vitale umore acqueo, ricordano che la vita sulla terra ebbe inizio solo con la combinazione dell’idrogeno con l’ossigeno dopo che gli elementi scaturiti dal “big bang”, ossia dalla grande esplosione, erano permansi sterili e il tempo non era ancora apparso.

La scienza ha infatti stabilito che le prime molecole proteiche, origine della vita e destinate ad evolversi in successive strutture organiche sempre più complesse sino all’homo sapiens, nacquero nell’acqua dalla combinazione di costituenti materiali inorganici.

L’analogia con il prolifico elemento vitale primordiale spiega come questo Segno rappresenti l’origine del bios in genere, l’utero materno, la madre, la famiglia di provenienza, il focolare domestico. Esso è la fecondità, l’assimilazione vegetativa e digestiva, l’ovulo femminile, e il seme virile in quanto matrici acquee della riprodu-zione. Si contrappone al Segno dirimpettaio del Capricorno il quale riflette il digiuno, l’astinenza, la sobrietà, la magrezza, l’ascetismo nonché la sterilità come si addice al Segno regno di Saturno che divora i propri figli per non venire da loro detronizzato. Così, al contrario del Capricorno, piuttosto duro e freddo con i figli, il tipo Cancro è tutto mamma o tutto papà. Il nativo del Cancro è inoltre un contemplativo che guarda al passato, all’infanzia, e si compiace nel sogno dell’antico e nel mito. È un emotivo per eccellenza, è di umore complesso, impressionabile, facilmente mutevole, con continuo bisogno di evasione e di cambiamenti. Ama i viaggi specie su acqua o verso luoghi acquatici. Alle difficoltà materiali e agli scossoni del destino oppone la propria connaturata passività.

Le sue caratteristiche negative più rilevanti sono però, oltre all’in-correggibile indole lunatica, la pervicacia nei rancori, la suscettibilità ed estrema permalosità, il rifiuto di tutto ciò che importa respon-sabilità e, in linea spiccante, un’assoluta mancanza di obiettività la quale fa sì che il tipo Cancro vede e nota solo ciò che gli fa comodo occasionalmente, e contorce la valutazione della realtà adattandola immancabilmente al proprio interessato punto di vista e al proprio sentire, salvo poi passare con disinvoltura al convincimento opposto qualora di nuovo il suo interesse lo esiga. Ciò ovviamente lo porta a non voler riconoscere il proprio torto anche se esso è di evidenza manifesta, e a ricorrere spesso ai più irrazionali funambolismi pur di dare di sé l’immagine della persona ineccepibile.

Anche qui i due tipi si alternano: l’uno è molto sentimentale, meditativo, sempre perplesso, chiuso in sé e pieno di scrupoli morali, e che si delizia nell’evocare e rivivere il passato, prediligendo la lettura di libri di storia e letture che gli favoriscono il drammatico e il sensazionale. È tendenzialmente sedentario, attaccato alla famiglia e al suo focolare; l’altro è tutto dedito ai cambiamenti materiali e affettivi, inquieto e bizzarro che si sposta continuamente senza domicilio fisso, alla continua ricerca di una stabilità. È un vagabondo volubile come la Luna che rappresenta l’incarnazione del bohémien e di don Chisciotte.

Il Segno regge lo stomaco, le parti gastriche in genere, le mucose interne, le funzioni peristaltiche, la gabbia toracica, il petto e i seni, nonché le ovaie quali ricettatrici del liquido virile, oltre s’intende le malattie relative. Tendenza alle affezioni linfatiche e anemiche, all’ipocondria, agli sbalzi di umore e ad altre debolezze mentali. Alcuni astrologi gli attribuiscono l’occhio sinistro.

Sotto il profilo professionale –grazie alla sua innata sensibilità e fantasia- il tipo Cancro ha buone predisposizioni per svariate profes-sioni: parapsicologo, ostetrico, ginecologo, puericultore, infermiere, maestra d’asilo, bambinaia, domestica. Scrittore, poeta, storico. Artigiano in articoli per la donna e per la casa, agente immobiliare. Attività fisiche legate all’acqua e ai trasporti marittimi. Medium, occultista.

L’animale del Segno è anzitutto il granchio, dal latino cancer, che lo rappresenta. Inoltre: la lepre, simbolo della procreazione. Ecate, divinità lunare greca e Harek, divinità lunare germanica, erano entrambe raffigurate accompagnate da lepri.

Le pietre che più si abbinano al Segno del Cancro sono di colore prevalentemente bianco. La perla –che si adatta a tutti i chakra- favorisce le iniziative e ha un effetto lenitivo nell’isterismo. La labradorite aiuta a sciogliersi dai legami del passato e a riacquistare l’equilibrio psichico. La pietra di luna –collegata al 4° chakra- favorisce la chiaroveggenza, ristabilisce l’equilibrio a livello emozionale, nei problemi di fertilità, ed è particolarmente indicata nelle disfunzioni e nei disturbi femminili. Altre pietre: la selenite, l’opale bianco, la giada.

Il suo colore, il bianco argento.

Il suo metallo, l’argento.

Il suo giorno, il lunedì.

È in consonanza astrologica, secondo l’astrologo Tucker, con la frequenza vibratoria della nota musicale Mi bemolle.

Corrisponde alla quarta Casa. Il suo motto chiave è: “Io domino” (nel senso matriarcale e affettivo).

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