Sotto il segno del Cancro

Le pietre che più si abbinano al Segno del Cancro sono di colore prevalentemente bianco. La perla –che si adatta a tutti i chakra- favorisce le iniziative e ha un effetto lenitivo nell’isterismo.

images9U3FSJSS

 

 

22 giugno – 22 luglio.
Segno d’Acqua, notturno, femminile, fecondo, cardinale.
Domicilio: Luna – Esaltazione: Giove  –  Esilio: Saturno  – Caduta: Marte

 

 

300px-Antonio_del_Pollaiolo_-_Ercole_e_l'Idra_e_Ercole_e_Anteo_-_Google_Art_Project

 

 

 

     Cenni mitologici. Come per gli altri Segni, diversi miti sono attribuiti anche al Segno del Cancro: Elena contesa da Paride e Menelao, nonché le figure di Artemide, Astarte, ed Ecate, deità materne, notturne, lunari.
La Luna -maestra del Segno- è il principio femminile e materno che rappresenta l’archetipo della Grande Madre adorata in molte civiltà.
Tuttavia, il mito per eccellenza, che la tradizione attribuisce al Cancro, è quello di Eracle contro l’Idra. Si racconta che una delle prove che Eracle eseguì, per ordine del cugino Euristeo, fosse di eliminare l’Idra di Lerna, un serpente dalle cento teste. L’alito che usciva dalle gole del mostro era talmente pestilenziale che chi aveva la disgrazia di avvicinarsi anche mentre dormiva, ineluttabilmente moriva. Per eliminarla, Ercole ricorse alle frecce avvelenate, e affinché le teste non rispuntassero più, chiese a Iolao di appiccare il fuoco alla vicina foresta. Indi, con l’aiuto dei tizzoni ardenti cauterizzava le ferite impedendo così la ricrescita di nuove teste. La testa centrale –che si diceva fosse immortale- venne anch’essa eliminata e sotterrata sotto un enorme masso. Era, che aveva allevato l’Idra affinché servisse come prova per Eracle, inviò in aiuto alla stessa un gambero gigantesco che morse il tallone dell’eroe, ma questi lo schiacciò, uccidendolo. In segno di gratitudine, Era collocò il granchio tra le costellazioni celesti.
Transiti planetari sul Sole in Cancro

Nettuno, transitante del segno dei Pesci, in aspetto armonico con i nati nella prima decade del Cancro (soprattutto quelli nati il 29/30 giugno), favorisce i viaggi, i contatti con l’estero, gli studi classici e artistici.
Urano, transitante nel segno dell’Ariete, è in dissonanza con i nati nella seconda decade del Cancro (soprattutto i nati il 7, 8, 9 luglio): è opportuno controllare l’alimentazione. Irritabilità.
Giove, transitante nella terza decade del segno del Cancro è in congiunzione col Sole dei nati dal 16 al 22 luglio. Giove, il Grande Benefico è segno di espansione personale e professionale.
Saturno, transitante nello Scorpione, in aspetto armonico con i nati nella seconda decade del Cancro (sopratutto i nati il 7/8 luglio), stabilizza la posizione sociale.
Plutone, transitante nel segno del Capricorno, in opposizione con i nati nella seconda decade del Cancro (soprattutto quelli nati il 4,5,6 luglio), segnala metamorfosi personali e nell’ambito famiglia

Le suindicate influenze planetarie sul Sole, nel segno del Cancro, sono pure indicazioni. Solo la lettura di un tema natale personalizzato – nel quale si considerano tutti i pianeti del tema natale, i pianeti transitanti e le dodici case astrologiche- può fornire al soggetto una completa lettura della situazione.

Prepared crab on white background

 

L’animale del Segno è anzitutto il granchio, dal latino cancer, che lo rappresenta. Inoltre: la lepre, simbolo della procreazione. Ecate, divinità lunare greca e Harek, divinità lunare germanica, erano entrambe raffigurate accompagnate da lepri.

 

 

 

 

Le pietre che più si abbinano al Segno del Cancro sono di colore prevalentemente bianco. La perla –che si adatta a tutti i chakra– favorisce le iniziative e ha un effetto lenitivo nell’isterismo. La labradorite aiuta a sciogliersi dai legami del passato e a riacquistare l’equilibrio psichico. La pietra di luna –collegata al 4° chakra- favorisce la chiaroveggenza, ristabilisce l’equilibrio a livello emozionale, nei problemi di fertilità, ed è particolarmente indicata nelle disfunzioni e nei disturbi femminili. Altre pietre: la selenite, l’opale bianco, la giada.

Il suo colore, il bianco argento.   Il suo metallo, l’argento.   Il suo giorno, il lunedì.